è una scenografia discreta composta da luce, colore, tessuto e un sistema espositivo flessibile disegnato su misura. come ogni scenografia che si rispetti è presente, percepibile, valorizzante e mai al di sopra dell’attore principale: il capo d’abbigliamento.
prendendo spunto dal concetto di camerino – come spazio in cui un’attrice si prepara per andare in scena – abbiamo disegnato degli specchi con illuminazione fronte utente che garantiscono una visione ottimale dell’abito in fase di prova.
a differenza dei camerini angusti che spesso troviamo, abbiamo voluto dare loro importanza sia nelle dimensioni che nell’allestimento, non immaginandoli come uno spazio finito ma creando in prossimità una zona aperta, parzialmente schermata dal resto del negozio e allestita con due ulteriori specchi che garantiscono al cliente una visione a 270º durante la prova abito.
il sistema espositivo è composto da tubolari in ferro curvati verniciati a polvere ancorati a muro nella parte superiore, a pressione sul pavimento e da mensole in nobilitato effetto legno. i due elementi vengono legati da un sistema di fissaggio semplice, ma studiato nei minimi particolari così da risultare nascosto.
il bancone centrale, anch’esso in nobilitato effetto legno, ha uno sviluppo lineare di 5 mt e fa da legante tra i due ambienti espositivi fungendo, nella parte iniziale, da accoglienza/cassa, mentre nella parte finale diventa superficie espositiva intrecciandosi con i tubolari e piano di appoggio per un coffee break con la clientela.



















